Dopo una stagione regolare che ha dell’incredibile per diversi motivi
Le mire iniziali, ad onor del vero, erano tutt’altro che alte, tant’è che la situazione di inizio stagione poteva essere definita senz’altro che sperimentale. Ciò nonostante la compattezza del gruppo, dovuta ad una profonda amicizia pluriennale, e la passione infinta per questo sport, definito purtroppo “minore”, hanno fatto in modo che
La compagine della Smit, con un peso ed una altezza sotto canestro decisamente imponenti oltre ad un gioco fuori dalla linea da 3 punti di estrema efficacia, si è presentata alla palestra Baccelli decisa a vincere il match.
La partita entra subito nel vivo con continui rovesciamenti di fronte che portano a un canestro dopo l’altro, chiudendo il primo quarto con un punteggio di 18 -17 per i tiburtini. Anche il secondo quarto si gioca all’insegna dell’emozione con una bellissima pallacanestro espressa da entrambe le compagini, tuttavia la squadra tiburtina, allenata dal coach Giubilei, decide di allungare il passo infliggendo un parziale al team Trasteverino che determina la chiusura del primo tempo con un punteggio a favore dei locali di 46-33. Divario destinato ad aumentare fino a sfiorare il ventello di vantaggio nel terzo periodo, +17 al
Meritano cenno anche Alessandro Laudoni, tornato da poco in campo per un bruttissimo infortunio ai legamenti crociati del ginocchio, si distingue per la solita grinta difensiva e potenza a rimbalzo; Alessandro Coccia e Giuseppe Doldo entrambi decisivi nei minuti da loro giocati per assist e prontezza esecutiva ed, infine, Vito Lacetera ottimo baluardo difensivo.
In ultimo e non a caso, il coach Giubilei che se pur coetaneo dei propri giocatori mostra decisione, capacità, prontezza e infinita passione che lo porterà ad una splendida carriera cestistica sicuramente ricca di soddisfazioni.
Non meno importanti ma semplicemente non presenti tra le fila dei convocati sono Giuseppe Felici, Salvatore Nasso, Danilo Rossi, Fabio Valli, Tiziano Teodori, Mario Chiaverini e Antonio Camardella.
Speriamo che il pubblico tiburtino sia ancor più numeroso alla prossima partita in casa tentando di sfiorare la soglia delle 150 persone, e che la collettività tutta si accorga di come sia stupendo questo gioco.
I love this game!!!!!
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